Con questo cofanetto formato "clamshell" e contenente 57 brani, Grapefruit (Cherry Red) traccia a grandi linee l'evoluzione della musica rock in Europa continentale negli anni cruciali compresi tra il 1967 e il 1973, partendo dalla stagione della psichedelia per arrivare a quella del progressive. Raccogliendo hit single, classici di culto e brani rimasti nell'ombra, i compilatori selezionano il meglio del rock tedesco (Faust, Tangerine Dream, Popol Vuh, Guru Guru, Rattles), francese (Magma, i multinazionali Gong), olandese (Shocking Blue, Golden Earring, Focus, Ekseption), svizzero (Brainticket) e italiano (Equipe 84, Le Orme, gli Osanna, il Banco del Mutuo Soccorso, la Premiata Forneria Marconi, Il Balletto di Bronzo e gli Acqua Fragile, ma anche Le Stelle di Mario Schifano) dell'epoca; non mancano altri nomi cari ai cultori del periodo storico (i finlandesi Wigwam, i danesi Culpeper's Orchard) e ai collezionisti (gli svizzeri Pacific Sound e After Shave, i tedeschi Necronomicon), raccontati con dovizia di particolari nel libretto di 48 pagine incluso nel box set