
Novità SOFT MACHINEThirteenRegistrato in soli quattro giorni dell'aprile 2025 ai Temple Music Studios di Sutton, nel Surrey inglese, il tredicesimo album di studio dei Soft Machine inaugura un nuovo capitolo nella storia della gloriosa formazione avant garde/jazz-rock inglese conservando lo spirito avventuroso che ne ha contraddistinto l'intera carriera. Al chitarrista John Etheridge , in formazione da oltre cinquant'anni, si aggiungono il bassista Fred Thelonius Baker, il nuovo batterista Asaf Sirkis (molto apprezzato da Robert Wyatt) e il polistrumentista Theo Travis (sax tenore e soprano, flauti, duduk, piano, piano elettrico Fender Rhodes, Mellotron, effetti elettronici), che oltre a incaricarsi della produzione si propone anche come principale autore firmando 6 dei 13 pezzi in scaletta incluso il tour de force autenticamente progressivo di "The Longest Night" (oltre 13 minuti di durata); spiccano anche l'improvvisazione di gruppo di "Pens To The Foal Mode", itravolgenti assoli di Etheridge e Travis in "Open Road", l'eterea ballata pianistica "Disappear", il caos controllato dell'anarchica "Turmoil" e "Daevid's Special Cuppa" costruita intorno a una parte di chitarra registrata anni prima dallo scomparso membro fondatore Daevid Allen, presente nel disco insieme al tastierista Pete Whittaker e a Nick Utteridge, che suona il gong nella succitata "The Longest Night" track list
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