
Novità BLACK KEYSPeaches!Dieci cover grezze e viscerali compongono il quattordicesimo album di studio del duo di Akron (il sesto dal 2019), che il cantante e chitarrista Dan Auerbach considera il più spontaneo e naturale dai tempi lontani del debutto del 2002, "The Big Come Up". Per la prima volta dal 2006, sono stati lui e il batterista Patrick Carney a curare il mixaggio di una raccolta di canzoni registrate con poche sovraincisioni e tutti i musicisti presenti nello stesso momento in sala di incisione. "Non stavamo facendo un disco ma semplicemente jammando con un approccio molto primitivo, in un momento in cui i nostri nervi erano allo scoperto", ha aggiunto Auerbach, che proprio prima di entrare in studio ha saputo che il padre era afflitto da una grave forma di tumore all'esofago. Attingendo alla collezione dei 45 giri che lui e Carney sono soliti proporre in pubblico durante i loro acclamati dj set di questi ultimi ultimi anni, i Black Keys riprendono qui classici minori blues, r&b e Northern Soul pubblicati da artisti come Willie Griffin ("Where There's Smoke There's Fire" è stata anche ripresa da Paul Weller nel recente "Find El Dorado"), Paul "Wine" Jones, Arthur "Big Boy" Crudup, Lonnie Johnson, Earl Hooker, Jesse Mae Hemphill, Wilko Johnson, R.L. Burnside e Junior Kimbrough track list
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