Nonesuch Records celebra il quindicesimo anniversario di "Genuine Negro Jig", terzo album della string band afroamericana Carolina Chocolate Drops, con una "special edition" contenente 21 brani: ai 12 pezzi dell'album originale si aggungono sette bonus track inedite, un remaster 2025 di "City of Refuge" e un mix anch'esso datato 2025 di "Memphis Shakedown". Premiato all'epoca da un Grammy Award come miglior album di folk tradizionale e da ottimi riscontri di vendita (Top Ten nella classifica folk di Billboard, numero 1 in quella bluegrass), il disco, prodotto da Joe Henry, fonde mirabilmente old time music e sensibilità contemporanea (in scaletta, accanto a traditional e a composizioni originali, anche "Trampled Rose" di Tom Waits), ritmi trascinanti e melodie, voci e musiche scandite da banjo e violino tradizionale, rimarcando un fatto spesso trascurato dalla cultura dominante e cioè il ruolo svolto storicamente dai musicisti di pelle nera nella evoluzione della musica folk e popolare americana. Da quel momento Dom Flemons (voce, throat singing, banjo a 4 corde, grancassa, "foot percussion"), Justin Robinson (voce, beatbox, violino, autoharp, battimani e "foot percussion") e soprattutto Rhiannon Giddens (voce, banjo a 5 corde, kazoo, violino) sono diventate tre figure di riferimento della scena musicale americana, anche con le rispettive produzioni soliste