"'Foreign Tongues' cattura il sound dei Rolling Stones che conoscete e amate, radicato nel blues, nel country, nel rock e nel classico songwriting alla Stones", spiega il sito ufficiale della band inglese a proposito del nuovo album. C'è davvero poco da aggiungere se non sottolineare, come fa Kory Grow nella sua recensione per "Rolling Stone", che rispetto al precedente "Hackney Diamonds", prodotto anch'esso da Andrew Watt, questo è un disco più classicamente stonesiano e chitarristico, tra il boogie blues incisivo di "Divine Intervention", il country rock alla Gram Parsons di "Ringing Hollow" e canzoni come "Covered In You" e "Mr Charm" che non risparmiano frecciate politiche. Insieme a quelli fatti ascoltare in anteprima - "Rough And Twisted", "In The Stars"e "Jealous Lover", che aprono in quest'ordine la scaletta - sono tra i titoli migliori di un disco che include anche cover di "You Know I'm No Good" di Amy Winehouse e di "Beautiful Delilah" di Chuck Berry, strategicamente collocata in chiusura di programma quasi a chiudere un cerchio (la prima registrazione degli Stones agli Olympic Studios di Londra, il 10 maggio del 1963, fu un altro classico del pioniere del rock and roll, "Come On"). Altri motivi di grande interesse di "Foreign Tongues" sono la presenza delle ultime incisioni di Charlie Watts alla batteria e di ospiti di grido come Paul McCartney, Steve Winwood, Robert Smith (Cure) e Chad Smith (Red Hot Chili Peppers), mentre intorno al nucleo centrale della band formato da Mick Jagger (voce), Keith Richards (chitarra) e Ronnie Wood (chitarra) ruotano numerosi altri musicisti. Questa versione in cofanetto superdeluxe a tiratura limitata contiene due LP 180 grammi in vinile colorato con copertina apribile, un Blu-ray con i missaggi Dolby Atmos, 5.1 Surround e Hi-Res Stereo dell'album, un libretto di 16 pagine con i testi delle canzoni, una stampa formato 12 pollici, un tappetino per giradischi e un poster pieghevole