
Novità KIWANUKA MICHAELFudgeAnnunciato già lo scorso anno e poi accantonato anche per motivi (fortunatamente risolti) di salute, il quinto album di Michael Kiwanuka è il suo disco finora più istintivo e spontaneo. Il cantautore anglo-ugandese, che aveva iniziato a concepirlo mentre lavorava a "Small Changes" (2024), lo ha prodotto da solo rinunciando all'apporto di collaboratori ormai storici come Danger Mouse e Inflo e lo ha registrato in gran parte a Dreamers, un monolocale adibito a studio di registrazione che si trova vicino a casa sua a Southampton, interagendo con il polistrumentista e membro della sua band Joe Connell. Nel momento in cui da una loro improvvisazione sono scaturiti i sette minuti di "Love In My Heart", ha spiegato, si è accorto che da quelle session poteva nascere il suo nuovo album e non un semplice progetto collaterale, completato in seguito con l'apporto del produttore Dom Monks (Laura Marling, Big Thief) e della arrangiatrice Rosie Danvers. Anche la copertina colorata e psichedelica disegnata dall'amico e visual artist Steve Gee, sottolinea Kiwanuka, rispecchia perfettamente il senso di un disco arricchito qua e là da sezioni d'archi ma meno strutturato del solito, per cui il cantautore cita come influenze "Rubber Soul" dei Beatles, "On The Beach" di Neil Young, "Blonde" di Frank Ocean e "Inspiration" di Shuggie Otis track list
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