Il terzo album per la Blue Note di Meshell Ndegeocello consente alla poliedrica cantautrice, bassista, polistrumentista e poetessa americana (ma nativa di Berlino) di agire soprattutto come produttrice, direttrice artistica e fulcro di un progetto collettivo che l'ha porta a rivisitare con un impressionante cast di ospiti un repertorio che abbraccia il folk degli anni '60, il soul, il country e il pop dei '70, l'r&b e l'electro boogie degli '80 nonché lalternative rock e l'hip-hop dei primi '90. Una rivisitazione del duetto tra George Michael e Aretha Franklin in "I Knew You Were Waiting (For Me)" registrata con Cynthia Erivo introduce una sequenza di cover a cui hanno prestato voce Cat Power, Chaka Khan, Brandi Carlile, Bill Callahan, Chris Thile, Nick Hakim, Robert Glasper, Madison Cunningham, Laura Lee dei Khruangbin, Lizz Wright, Emily King, Lianne La Havas, Moses Sumney, Destin Conrad, Anohni, Willow, Evann McIntosh e Ink, affiancati da un team rotante di strumentisti che include tra gli altri i batteristi Rounds e Deantoni Parks, il chitarrista Chris Bruce, i tastieristi Jake Sherman, Jebin Bruni e Larry Golding, i sassofonisti Josh Johnson e Levon Henry, la flautista Elena Pinderburgh e il banjoista Bela Fleck, tutti coinvolti in un grande affresco che "è espressione della liberazione queer come sinonimo di ogni altro genere di liberazione"