
SIMON CARLYComes In WavesBisogna risalire al 2008 per rintracciare l'ultimo album di composizioni originali di Carly Simon ("This Kind Of Love") prima di "Comes In Waves", ventiquattresimo disco di studio della ottantatreenne cantautrice newyorkese che per l'occasione è tornata a lavorare con Paul Samwell-Smith, l'ex Yardbirds che già l'aveva prodotta negli anni '70. Carly ha scritto e registrato la maggior parte del nuovo lavoro nel suo home studio a Martha's Vineyard, completando 11 nuove canzoni oltre a una versione aggiornata e remixata di "Share The End," un vecchio brano che nel 1971 aveva incluso nel suo secondo album "Anticipation". È stata lei stessa a disegnare la copertina di un disco in cui hanno giocato un ruolo rilevante anche il fonico Frank Filipetti, i figli Ben e Sally avuti con James Taylor e John Forté (produttore e rapper membro dei Refugee Camp All-Stars scomparso a gennaio); l'arpista svizzero Andreas Vollenweider figura invece come ospite speciale nel brano "Slowly" in cui Simon riprende un tema ricorrente dell'album (il ripartire da zero per rimettersi in carreggiata) mentre il pezzo che apre la scaletta, "Howl", è un contagioso inno folk-pop che parla di tradimento, rabbia e perdono, del "lasciare sfogare la frustrazione affinché non resti lì a covare sotto la cenere" track list
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