
Novità STRAWBERRY ALARM CLOCKWhere's One?La pubblicazione di "Where's One?" da parte di Big Stir Records è un evento di grande rilievo per gli appassionati di psichedelia americana dal momento che si tratta del primo album di inediti degli Strawberry Alarm Clock addirittura dal 1969. Gene Gunnels (batteria, percussioni e voce), Randy Seol (batteria, percussioni e voce), George Bunnell (basso e voce), Mark Stephen Weitz (tastiere e voce) e Steve Bartek (chitarre, flauto, sitar e produzione) sono i cinque membri originali della band californiana che con il chitarrista solista e cantante Howie Anderson (in formazione dai tempi della reunion del 1986) riprendono il discorso da dove lo avevano lasciato in 13 nuove composizioni che pur incarnando il più autentico spirito dei Sixties non cedono alla nostalgia ma anzi sperimentano nuovi orizzonti tra le solari armonie a cappella di "Feel The Love", le atmosfere minacciose di "Monsters", i riff quasi metal di "White Light", il garage in stile "Nuggets" di "Blow Your Mind", il pop da camera di "Since You Have Gone Away" e altri brani che mescolano influenze zappiane e beefheartiane, post punk e new wave, rock radiofonico americano anni '70, exotica e prog rock, fino all'acid trip finale di "Galactic Symphony - Persian Skies" con un recitato del poeta (e collaboratore storico dei Beach Boys) Stephen J. Kalinich. Non da meno le immaginifiche riletture di due brani dei Beatles, la mistica "Within You Without You" e una "Day Tripper" destrutturata "allo stesso modo in cui i Devo avevano riletto gli Stones"
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