
Novità LITTLE BARRIEGravity FreezeNove anni di assenza dal mercato discografico con un progetto esclusivamente a loro nome (nel frattempo ne sono usciti due in collaborazione con il batterista e produttore Malcolm Catto) e il trauma causato dalla morte del batterista Virgil Howe non hanno intaccato la verve e l'ispirazione dei Little Barrie e del loro leader, il cantante e chitarrista Barrie Cadogan, che in "Gravity Freeze" riprende in mano il filo del discorso insieme al bassista Lewis Wharton e al percussionista e vecchio amico Tony Coote. Registrato ai Rat Salad Studios di Hornsey, North London, con l'assistenza tecnica e la coproduzione di Rupert Lyddon, il disco ha preso forma nei momenti liberi lasciati dai numerosi impegni di Cadogan come turnista di studio e sideman dal vivo (con artisti come The The, Liam Gallagher e John Squire e i Black Keys di Dan Auerback, che lo pubblica sulla sua etichetta Easy Sound Studio) e si apre con un omaggio ("More Bad Miles Of Road") al chitarrismo elettrico e al rock and roll strumentale di Duane Eddy, di Link Wray e dei Ventures, prima di tuffarsi nella psichedelia distorta di "It Isn't Soul", in una nostalgica "December" modellata sullo stile di Shuggie Otis e negli oltre sette minuti d "Luggin' Hurt", mentre nella seconda parte dell'album "Talk It Up Like It's Wanted" mostra le influenze blues di Barrie e "Wire" sfoggia un ipnotico e ripetitivo pattern percussivo in stile Can
track list
Potrebbe anche interessarti | ||||||||||||||||
Newsletter ![]() ![]()
![]()
| ||||||||||||||||