
Novità CALLAHAN BILLMy Days Of 58L'ottavo album solista di Bill Callahan è l'ennesima prova delle grandi qualità compositive e interpretative di una delle personalità più affascinanti e singolari del panorama cantautorale americano e una conferma di come la band con cui si esibisce regolarmente dal vivo - Matt Kinsey alla chitarra, Dustin Laurenzi al sassofono e Jim White alla batteria - si muova ormai in simbiosi con la sua scrittura penetrante tra indie folk, alt country e Americana e la sua profonda, inconfondibile voce da grande narratore. Le canzoni di "My Days Of 58" sono state registrate separatamente in studio con i tre musicisti: Callahan ha fissato su nastro le tracce base con il solo White, ha poi intrapreso un dialogo con la chitarra di Kinsey e infine ha chiesto a Laurenzi di scrivere delle partiture per strumenti a fiato. "L'improvvisazione, l'imprevedibilità e il senso di ignoto sono le cose che mi danno ancora la motivazione a fare musica", spiega Bill. "Si tratta di ascoltare se stessi e gli altri e molte delle parti migliori di una registrazione consistono negli errori: bisogna trasformarli in punti di forza, usandoli come trampolino di lancio verso qualcosa di umano" . Il risultato è un disco "da salotto", intrinsecamente lo-fi, intimo e spontaneo, a cui hanno contribuito anche Richard Bowden (già con Terry Allen) al violino, il pianista Pat Thrasher, il bassista Chris Vreeland, il trombonista Mike St. Clair e il suonatore di pedal steel Bill McCullough, che ha anche fotografato il fronte e retro copertina
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