
Novità DOWNING RILEY (DESLONDES)Landfill PoetryLa Oh Boy Records cofondata dal compianto John Prine pubblica il secondo album solista di Riley Downing, un disco che ha gradualmente preso forma nella casa dei suoi nonni nei momenti di pausa dai tour. In quell'ambiente familiare il cantante e chitarrista dei neorleansiani Deslondes ha scritto e registrato su un apparecchio a otto tracce le bozze di 12 canzoni che lui stesso definisce schizzi e vignette di vita quotidiana viste attraverso gli occhi di un netturbino (il lavoro che svolgeva in Missouri prima di diventare un artista professionista); "piccoli mondi di tre minuti ciascuno recuperati da ricordi impolverati, tirati fuori uno alla volta così da sottrarli al cumulo dei rifiuti". Il messaggio è chiaro: non tutto ciò che si scarta è spazzatura e anzi può contenere scampoli di poesia, come Downing ci ricorda rievocando nella title track "Landfill Poetry" le giornate passate sul retro di un camion della spazzatura, i turni notturni "(Night Shift"), le notte insonni ("Hay Hay Hay") e i momenti di riposo dopo una giornata di duro lavoro ("Porch Song") mescolando humour e commozione ("Helen & Gene"), l'Americana con il soul, il country, il rock e il blues. Accompagnano la voce rauca di Riley, la sua armonica, le sue chitarre acustiche e resofoniche e i suoi cucchiai usati come percussioni la batteria, le percussioni, le tastiere e i cori di Howe Pearson, il contrabbasso, il basso elettrico, il mandolino e i cori di Grant D’Aubin, la pedal steel di Silas Hamilton, il violino di Billy Contrera, le chitarre acustiche ed elettriche, le percussioni, lo scacciapensieri e il vibrafono di John James Tourville track list
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